Odysseas

Il blog di Ivo Flavio Abela

giovedì 25 dicembre 2025

Maxime Qavtaradze ultimo stilita

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Non poteva mancare sul mio blog un testo dedicato a Maxime Qavtaradze, la cui vicenda - prima diffusa dalla CNN, poi rimbalzata da un blog...
domenica 8 settembre 2024

«Dimenticami dopodomani» di Andrea Di Consoli

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«Dimenticami dopodomani» (Rubbettino, 2024) costituisce il ritorno alla scrittura di Andrea di Consoli, ritorno voluto da Mario Desiati (che...
domenica 7 gennaio 2024

Tra incubi ancestrali e il sogno della Terra Promessa. "La ballata delle anime inutili" di Tommaso Avati

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È il 1938. Nel Gargano una famiglia contadina vive la propria esistenza mantenendosi con quanto la terra produce. Per farla produrre servono...
domenica 20 agosto 2023

L’epopea della ceramica di Vietri in «L’isola di terracotta» di Domenico Notari

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Anni Venti del Novecento. Vietri sul Mare. Michele Procida compie il suo tirocinio nella faenzera di famiglia. Alcuni artisti tedeschi giung...
lunedì 24 luglio 2023

«La promessa» di Gianlivio Fasciano. Affrontare la vita con le armi etiche del passato

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La promessa. Un pastore, la guerra, un amore (IOD 2022) è un interessante romanzo di Gianlivio Fasciano ,   che sembra riallacciarsi al fil...
sabato 19 novembre 2022

Dostoevskij: intrecci tra arte figurativa e letteratura in nome di Cristo

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La complementarità tra l'iconografia ortodossa e certa pittura religiosa occidentale (anche quella rinascimentale di sapore luterano) è ...
martedì 1 novembre 2022

Quello snob di terzo tipo di Gaetano Cappelli...

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Nel suo Lo snob nella società dello snobismo di massa (Oligo Editore, 2022), Gaetano Cappelli ci racconta di avere chiesto, mediante un pos...
mercoledì 17 agosto 2022

Su «La prospettiva rovesciata» di Pavel Florenskij

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In effetti Florenskij non ha tutti i torti. Siamo avvezzi a reputare la resa della prospettiva come una conquista occidentale che ha lettera...
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Ivo Flavio Abela
Nato per un funesto accidente della sorte nell'orrida Gela, vissuto per dodici anni (dai diciotto ai trenta) nella indimenticabile Catania, vive adesso un'esistenza da recluso forzato nuovamente in quel di Gela, dove è stato costretto a ritornare dai casi della vita. Ha svolto attività didattica e tutorale presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione (Università di Catania, sede centrale catanese e sede decentrata a Gela), occupandosi di Linguistica Applicata, Linguistica Italiana, Storia della Lingua Italiana, Scrittura Professionale. Insegna Greco, Latino, Italiano, Storia, Geografia al Liceo Classico. Ama la scrittura, la lettura, la musica (in particolare la greca, la classica e la lirica), tutto ciò che è greco (soprattutto Odysseas Elytis) e russo. Detesta i parvenu, i mediocri, la retorica di quell'Unità d'Italia realizzata ai danni del Meridione. Il resto per lui non conta. E se battiatescamente sente degli spari in una via del centro, altrettanto battiatescamente pensa: "Quante stupide galline che si azzuffano per niente". E passa oltre perché il mondo è meschino.
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